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October 30 Due arzilli ottuagenariIl marito ottuagenario sussurra all'orecchio della moglie:
"Ricordi la prima volta che abbiamo fatto l'amore insieme sessant'anni fa? Andammo dietro l'osteria; tu ti appoggiasti contro il recinto di rete metallica ed io feci l'amore con te freneticamente."
"Eh, sì... lo ricordo bene."
"Senti, che ne dici di fare di nuovo due passi fino al recinto e far l'amore ancora una volta, nello stesso modo, in ricordo di quella prima volta?"
"Oh, Giacomo... Che diavolo che sei! Ma se vuoi provare... proviamo."
Un tale, seduto al tavolo vicino, ha sentito la loro conversazione. Si fa una risatina in silenzio e pensa: "Devo vedere questi due vecchietti far l'amore contro il recinto." Così li segue da lontano senza essere visto.
I due nonnini, sostenendosi a mala pena con i loro bastoni e tra di loro, arrivano dietro all'osteria. La moglie tira su la gonna ed il marito tira giù i pantaloni, quindi si accingono a far l'amore appoggiati al recinto di rete metallica. Di colpo esplodono nel sesso più furioso che si sia mai visto. La cosa va avanti per lunghi minuti, mentre entrambi emettono urla, gemiti e ruggiti. Finalmente, tutti e due crollano a terra esausti ed ansimanti. Rimangono un bel po' a terra, poi a fatica e doloranti si alzano ed incominciano a rivestirsi.
L'uomo che ha visto tutto è incredulo: non poteva immaginare una cosa del genere. La sua curiosità è così grande che a tutti i costi vuole conoscere il loro segreto.
Si avvicina e in buone maniere chiede: "Scusatemi... ma non ho potuto farne a meno di vedere tutto. Alla vostra età avete fatto una cosa fantastica! Dovete aver avuto una vita sessuale insuperabile. Ma ditemi, vi prego: qual è il segreto della vostra potenza?"
Ancora tremante ed ansimante il marito risponde:
"Sessant'anni fa quella rete metallica non era elettrificata..." May 20 La nuova storia di CenerentolaCenerentola ora ha la bellezza di 75 anni e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro che aimè ormai è morto da pochi anni. Cenerentola passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro una nuvola scende all'improvviso la fata Madrina, e Cenerentola stupita le domanda con disinvoltura: -Cara Fata Madrina!!!!! Dopo tanti anni ti rivedo!!! Cosa >> fai quì? E la Fata risponde: -Dall'ultima volta che ti ho visto hai vissuto una vita esemplare....C'è qualcosa che posso fare per te? Qualche desiderio che ti potrei esaudire? >> Cenerentola confusa, allarga le braccia e arrossendo dall'emozione, mormora: -Mi piacerebbe essere immensamente ricca. In un istante la sua vecchia casa dirupata era diventata come per magia un castello nuovissimo. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontanta dalla sedia. cenerentola grida: -Grazie Fata Madrina!!!!! La fata allora le risponde: -Non è niente, lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio? Cenerentola china il capo, osserva le impronte che ha lasciato il tempo sul suo corpo, e dice: -Mi piacerebbe tornare di nuovo giovane e bella come un tempo!!!! Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la bellezza di un giovanile. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai nn ricordava più come: passione, ardore, ecc. Allora la Fata le dice: -Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi? Cenerentola confusa spalanca gli occhi sul suo povero micione spaventato e dice: -Vorrei che tu trasformassi il mio fedele gatto Bob in un bellissimo principe!!!! Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini nn possono evitare di fermare il proprio volo per ammirarlo. La fata Madrina le dice: -Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E riparte come una scintilla sulla sua scopa. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza negli occhi. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio: Scommetto che ti sei pentita di avermi castrato, stronza! March 24 Statistica SessuologiPoichè i sessuologi hanno constatato che un atto d'amore dura mediamente quindici minuti e che il numero delle spinte è di circa 45 al minuto, cioè 720 per coito e supponendo che la penetrazione media del pene è di 13 centimetri, si può affermare con certezza che mediamente una donna ne riceve, per coito circa 95 metri.Siccome una donna compie questo atto circa due volte alla settiamana, cioè 108 volte l'anno, si può dire che una donna riceve dieci chilometri di pene all'anno. Perciò, cara signora/ina, se lei non riceve dal suo partner qualche chilometro di quelli che le spettano, si rivolga tranquillamente a me che ho tanti AMICI! March 14 Le donneLe ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata. February 16 Cuozzo e Vrenzola!Al fine di evitare spiacevoli incontri e contrastare il fenomeno, la redazione di SUPERQUARK, sta inviando il seguente rapporto sul fenomeno 'VRENZOLE E CUOZZI'. _**_ _*LA VRENZOLA...* Numerose tesi si stanno affrontando sullo studio della vrenzola, per il momento la dottrina è unanime nel riconoscere le seguenti conclusioni... La vrenzola è un animale abbastanza comune e la si può riconoscere da: 1)scoppiettio del chewingum (gomma da masticare) 2)rumore dei tacchi (simile al rumore degli zoccoli dei cavalli) 3)colore del viso non naturale(mulatto non uniforme a causa dell'abusodi abbronzanti e cosmetici, oppure rosso fuoco per la lampada appena fatta) 4)capelli tinti (nero corvino,biondo sciacquato,rosso ruggine) 5)vestiti con colori sgargianti ke scimmiottano la pacchianeria di Cavalli 6)linguaggio colorito,diretto,scomposto,superiore agli 80 decibel e molto volgare. Recenti studi sull'incontro delle vrenzole hanno rivelato altri elementi interessanti sulla specie che così riportiamo... Le vrenzole quando si incontrano si complimentano a vicenda:'Uaaa mm'stai bell staser'; riferendosi chiaramente al loro look. Si tratta di un rito preparatorio all'atto dell'uscita, in modo da caricarsi per la serata. I temi di discussione sono:vestiti, ragazzi (sui motorini o in macchina perchè se stanno a piedi nn li guardano nemmeno) esclamando'Uaaa comm er frisk killu mezz!'.UOMINI E DONNE di Maria de Filippi ...e cosa hanno fatto la sera prima, magari qualche avvenimento in particolare tipo una posteggia subita e un avances fatta dal cuozzo di turno. Abbandoniamo ora lo studio del sesso femminile per esaminare quello maschile: *_IL CUOZZO..._ * Principale fonte di aggiornamento dell'Accademia della Crusca napoletana, la variante maschile della vrenzola è riconoscibile dai seguenti tratti distintivi: 1)Incedere ciondolante (nessun altro essere umano abbisogna di + spazio per camminare). 2)Olezzo percepibile a metri di distanza provocato dalle taniche di profumo utilizzate a volte senza lavarsi, direttamente sul sudore della giornata di lavoro. 3)Capelli affogati in ettolitri di NATURALGEL. oppure fonati, o ancora con un cappello. 4)Capi firmati possono alternarsi a pezze orribilanti nella fenomenologia della moda cuozza: la SILVER è cmq INDISPENSABILE! I CUOZZI usano parlare tra loro a voce altissima e sguaiata:non è ancora chiaro se cerchino di apparire +ignoranti e volgari possibile per dimostrare virilità oppure xkè lo sono davvero fino in fondo, è cmq certo ke in presenza di vrenzole la dose di volgarità e potenziale violenza aumenta vertiginosamente! Diversamente da quello che si pensava all'alba della CUOZZOLOGIA studi recenti hanno dimostrato che il modello dell'auto sulla quale viaggia può variare; il CUOZZO può infatti appartenere a qualunque classe sociale: questo rende il fenomeno molto +pericoloso. Ciò ke lo distingue è invece la musica del neomelodico + in voga, che stona nonostante i finestrini chiusi, oppure a tutto volume con i finestrini aperti per farsi notare; sgommate pericolose per dimostrare la propria abilità alla guida nel 'Gran premio' del comune napoletano di turno e insensate poderose accellerate per superare un auto che viaggia tranquilla sulla destra(i casi + gravi possono arrivare a farsi raggiungere dall'auto superata per risuperarla!). Cercare di parlare con un CUOZZO è del tutto inutile: non vi capiràmai, accompagnerà soltanto i vostri sforzi annuendo sicuro di sè con la testa e afferrando l'ooposto di quello ke dite. Oltre alla strada, il luogo dove è +probabile incontrare un CUOZZO è una paninoteca: rigorosamente con le mani in tasca è solito ordinare un panino 'resuscitamorti' durante l'ordinazione del quale cambierà la parola 'porchetta' in 'pokkett'. Raggiante esce di casa; si muove in gruppo o con altri suoi simili, tutti pronti all'attacco. Esaminiamo ora il momento fondamentale dell'approccio (o *_POSTEGGIA_*) in lingua autoctona. Le seguenti sono alcune tecniche su come attaccare la preda: la VRENZOLA. Hanno luogo preferibilmente il Sabato sera nel rito della passeggiata a Mergellina (Margllin) (NA). Il *cuozzo* si avvicina con la macchina o con il motorino: 'we friskezz hai visto ke hai fatto?me sfunnat a makin....' *La vrenzola*:'KE?!?' *Lui*:'sei uno skianto' (tipica espressione cuozza) *Il cuozzo*:'scusa vieni dal kosovo?' *La vrenzola*:'no perchè?' *Il cuozzo*:'wa si proprij a guerr! Te lo verresti a fare un giro cn me?' *La vrenzola*:'dove mi porti?' *Il cuozzo*:'t'port a sperdr!!' Adesso vediamo alcune tattiche per trarre nel tranello la preda 'scusa sei fidanzata?'nn fa nient nun so gelus! 'scusamelo ti pozzo canoscere?' Adesso la femmina che cerca di catturare la preda.. *lui*-ij e te amma ascì assiem *lei*-e pkkè? *lui*-secondo me tenimm'coccos in comune!!l *lei*-ah..pur a te t'piac ò cazz?? Alla fine escono 2, 3 sere per una settimana poi il cuozzo soddisfatto,visto che la vrenzola è un animale abbastanza facile, la lascia e torna all'attacco. E la vrezola prima si vanta con le sue amiche per le sere trascorse con il cuozzo e incosciamente pensa alla figura di merda per essere stata piantata in asso Dopo un pò di tempo fà 'una capa tanta alle amiche dicendo: marò a rò stà l'ammor mij,ma quant er frisck aier,tesò(rivolgendosi all'amika) ma sekondo te ritorn...?? E così va avanti la storia finchè non si presenta un altro cuozzo...e la vrenzola: 'E' addà skiattà chillu scfaccimm' > |
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